Filosofia e nuovi sentieri

«Mi rappresento il vasto recinto delle scienze come una grande estensione di terreno disseminato di luoghi oscuri e illuminati. Lo scopo delle nostre fatiche deve essere quello di estendere i confini dei luoghi illuminati, oppure di moltiplicare sul terreno i centri di luce. L’un compito è proprio del genio che crea, l’altro della perspicacia che perfeziona» Denis Diderot

Manifesto

«Un molteplice del mondo s’incorpora al processo di una verità (…) se il suo grado d’identità con l’enunciato primordiale è massimo» [Alain Badiou, Secondo manifesto per la filosofia, Cronopio, Napoli, 2010, p. 75].

La verità si apre sulla Parola e la squarcia. Quella Parola che salva e che dice e che sola è Verstehen. Ad essa, alla sua Voce si pro-tende l’uomo avveduto. Così fu ab origine. Così dev’essere. Meraviglia dice Aristotele, vanità l’Ecclesiaste. Possibilità diciamo noi. Se modestamente o meno spetterà a voi giudicare.

Il nostro spazio vuole essere di ricerca nell’ambito del pensiero e della filosofia, aperta anche ad altri campi. Questa ricerca ha come scopo principale quello di tracciare “nuovi sentieri” nell’ambito della conoscenza, che siano insieme theoria e praxis. L’apertura di nuove vie starà necessariamente a fianco della ricostruzione, del seguire le orme, di una tradizione, anche e soprattutto “altra” rispetto a quella ufficiale e/o ortodossa.
Abbiamo l’ambizione di condividere con il lettore la passione per il sapere e di entusiasmarlo alle nostre ricerche, sperando di riuscire a mostrargli nuove vie per le quali inerpicarsi.

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